Credo molto nelle potenzialità dei social network e vi sto di fatto spendendo le mie migliori energie. Sono convinta che una scuola 2.0 debba affiancare a un solido studio dei contenuti una diffusione degli stessi in un formato appetibile e soprattutto vicino alle modalità di comunicazione degli studenti, che di certo al giorno d'oggi non scrivono soltanto con carta e penna, ma ricorrono spesso alla leggerezza dei bits. Qualcosa che del resto già Calvino aveva preconizzato nelle sue Lezioni Americane.

Confrontarsi con il pubblico della comunità social, ben più vasto del microcosmo classe (e potenzialmente infinito), proponendo il proprio lavoro, significa per gli studenti sviluppare ottime doti di sintesi nell'esposizione dei contenuti e mantenere buon controllo ortografico. Non solo, essi devono imparare a scrivere in modo accattivante e spigliato, così da ottenere l'attenzione dei lettori, nonché variare il registro stilistico a seconda delle diverse situazioni comunicative.

mercoledì 6 novembre 2013

Edoardo Bennato Marzo 1821



E' proprio l'ode civile di Alessandro Manzoni, quella patriottica, quella scritta in occasione dei moti scoppiati in Piemonte nel 1821, in pieno Risorgimento italiano.

Non è il primo caso di una poesia messa in musica da un artista pop. Ricordo la più nota versione di "San Martino" di Giosuè Carducci, messa in note addirittura da Fiorello!

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