Credo molto nelle potenzialità dei social network e vi sto di fatto spendendo le mie migliori energie. Sono convinta che una scuola 2.0 debba affiancare a un solido studio dei contenuti una diffusione degli stessi in un formato appetibile e soprattutto vicino alle modalità di comunicazione degli studenti, che di certo al giorno d'oggi non scrivono soltanto con carta e penna, ma ricorrono spesso alla leggerezza dei bits. Qualcosa che del resto già Calvino aveva preconizzato nelle sue Lezioni Americane.

Confrontarsi con il pubblico della comunità social, ben più vasto del microcosmo classe (e potenzialmente infinito), proponendo il proprio lavoro, significa per gli studenti sviluppare ottime doti di sintesi nell'esposizione dei contenuti e mantenere buon controllo ortografico. Non solo, essi devono imparare a scrivere in modo accattivante e spigliato, così da ottenere l'attenzione dei lettori, nonché variare il registro stilistico a seconda delle diverse situazioni comunicative.

venerdì 11 gennaio 2019

IL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Before the Flood/Punto di non ritorno è il film documentario sui cambiamenti climatici prodotto e interpretato da Leonardo Di Caprio 





Dai ghiacciai della Groenlandia alla foreste in fiamme di Sumatra, fino alla Casa Bianca e alle stanze del Vaticano, Leonardo Di Caprio ha impiegato tre anni e viaggiato in cinque continenti per realizzare questo documentario, diretto da Fisher Stevens e con Martin Scorsese tra i produttori esecutivi. Nominato messaggero di pace dalle Nazioni Unite, l'attore racconta nel film l'impatto devastante dei cambiamenti climatici sul nostro pianeta, confrontandosi anche con leader mondiali come papa Francesco, Elon Musk e Barack Obama, che ha già presentato con lui il film alla Casa Bianca.


Ecco come Di Caprio ha risposto alle domande di National Geographic:



Chi spera di raggiungere con questo documentario?



Ognuno di noi deve svolgere il suo ruolo per salvare il pianeta. Lo scopo del film è informar 


chiunque - dai leader globali alla gente comune - sui rischi del cambiamento climatico. Tutti noi dobbiamo darci da fare oggi stesso per accelerare l’adozione su scala globale di tecnologie che utilizzino energia pulita e rinnovabile. Per il film abbiamo intervistato figure carismatiche come papa Francesco o Barack Obama - entrambi in grado di ispirare milioni di persone - e attivisti come Sunita Narain, una voce molto influente in India, che chiede al proprio paese di partecipare a una soluzione globale.


Come si può attirare maggiore attenzione sulla questione del cambiamento climatico?



Non ci sono problemi più importanti di questo; è in gioco il futuro del pianeta. Non abbiamo un pianeta B. L’energia che metteremo nella soluzione del problema e la pressione che eserciteremo sui leader globali perché si interessino contribuiranno a creare un ambiente sostenibile a lungo termine.




Per questo film ha girato per tutto il mondo. Che messaggio ha la gente per gli americani?



Dobbiamo eleggere leader che capiscano la gravità dei problemi che stanno trasformando il clima, leader che credano alle innegabili verità della scienza. Non c’è nazione o società immune dai sintomi del cambiamento climatico e in molte regioni americane se ne vedono già gli effetti. Possiamo ancora fare qualcosa per impedire che queste crisi diventino un problema generalizzato del futuro del nostro paese. Abbiamo l’opportunità di guidare il mondo in una delle questioni più importanti di tutti i tempi.

(dal sito "National Geographic")




Agenda 2030


L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU. Essa ingloba 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile - Sustainable Development Goals, SDGs - in un grande programma d’azione per un totale di 169 ‘target’ o traguardi. L’avvio ufficiale degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile ha coinciso con l’inizio del 2016, guidando il mondo sulla strada da percorrere nell’arco dei prossimi 15 anni: i Paesi, infatti, si sono impegnati a raggiungerli entro il 2030. 
Gli Obiettivi per lo Sviluppo danno seguito ai risultati degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (Millennium Development Goals) che li hanno preceduti, e rappresentano obiettivi comuni su un insieme di questioni importanti per lo sviluppo: la lotta alla povertà, l’eliminazione della fame e il contrasto al cambiamento climatico, per citarne solo alcuni. ‘Obiettivi comuni’ significa che essi riguardano tutti i Paesi e tutti gli individui: nessuno ne è escluso, né deve essere lasciato indietro lungo il cammino necessario per portare il mondo sulla strada della sostenibilità.








Il valore dell'errore

Non facciamoci scoraggiare dagli errori. 
Se non avessimo bisogno di imparare, non andremmo a scuola. 
Impariamo dai nostri errori. 

Hai mai sentito parlare delle intelligenze multiple di Howard Gardner?
Nel 1987 questo professore e psicologo americano, stanco di sentire parlare di metodi standardizzati per la misurazione del QI (quoziente di intelligenza), elaborò la teoria delle intelligenze multiple e la espose nel suo trattato Formae mentis: sì sì, è proprio latino e significa "le forme della mente".
Egli individuò ben otto diverse forme di intelligenza. 
Guarda questa slide.



Tutti, secondo Gardner, possediamo tutte le otto forme di intelligenza ma diversamente miscelate.
Questo è il motivo per cui qualcuno riesce a organizzare senza fatica un progetto, qualcun altro riesce meglio nella ginnastica, qualcuno invece nella musica, ecc.
Perciò, non ti scoraggiare se in qualcosa non ottieni subito i risultati sperati; basterà insistere per riuscire, mentre darai il meglio di te in qualche altra prova.

Guarda, ti dedico questo video di uno spot pubblicitario di diversi anni fa.