mercoledì 20 novembre 2013

Simone Weil a Joë Bousquet

Si è attenti all'altro specialmente (o solo, pare dirci la Weil) quando si è stati oggetto di attenzione in un momento di sofferenza. 
Quindi si impara a essere attenti all'altro da noi attraverso l'esperienza.

Quanto ci fa piacere che qualcuno ci chieda, con sincero interesse, "Come stai?"

Lo spunto è all'approfondimento della esperienza intellettuale e umana di Simone Weil, complessa figura femminile del Novecento.



Nessun commento:

Posta un commento

Dagli Annales allo "Scire per causas": L' architettura ideologica nei proemi di Sallustio

Quando si incontra Sallustio per la prima volta a scuola, spesso lo si fa partendo direttamente dal testo: qualche riga del Bellum Catilinae...