Okay. Nel video hai conosciuto tre donne che negli anni Cinquanta e Sessanta lavoravano alla NASA — l'agenzia spaziale americana — facendo calcoli matematici così precisi da decidere se un astronauta tornava a casa vivo oppure no. E lo facevano in un'America in cui erano costrette a usare bagni separati, mense separate, porte separate. Perché erano donne. E perché erano nere.
Katherine Johnson, Dorothy Vaughan, Mary Jackson. Tre nomi che per decenni non ha saputo quasi nessuno. Oggi sono nell'enciclopedia, in un film candidato all'Oscar, e uno degli edifici della NASA porta il nome di Mary. Ma la domanda che vale la pena farti non è solo "perché ci hanno messo tanto?". È: cosa possiamo imparare da questa storia, adesso?
CHI ERANO — IN TRE RIGHE CIASCUNA
Katherine Johnson (1918–2020) Matematica. Calcolò le traiettorie per le missioni Mercury e Apollo 11. L'astronauta John Glenn si rifiutò di volare senza la sua verifica personale sui dati del computer — preferiva fidarsi di lei piuttosto che della macchina. Nel 2015 Barack Obama le ha consegnato la Medaglia Presidenziale della Libertà.
Dorothy Vaughan (1910–2008) Prima manager afroamericana della NASA. Quando capì che i computer elettronici avrebbero presto sostituito le calcolatrici umane, non aspettò che qualcuno la formasse: imparò il linguaggio di programmazione FORTRAN da sola, leggendo un manuale in biblioteca. Poi formò il suo intero team. Ha trasformato una minaccia in un vantaggio.
Mary Jackson (1921–2005) Prima ingegnera afroamericana della NASA. Per frequentare i corsi di specializzazione dovette chiedere un'autorizzazione al tribunale, perché la scuola era riservata ai soli bianchi. La ottenne. Dedicò gli ultimi anni della sua carriera non alla propria avanzata, ma ad aprire porte per le donne e le persone di colore che venivano dopo di lei. Nel 2020 la NASA ha intitolato il suo quartier generale a Washington proprio a lei.
IL MONDO IN CUI VIVEVANO
Per capire davvero questa storia, devi capire il contesto. Non erano i "bei tempi andati" — erano tempi in cui le leggi dello stato imponevano per legge la separazione tra persone bianche e nere in scuole, autobus, ristoranti, bagni pubblici. Si chiamavano Leggi Jim Crow e sono rimaste in vigore negli Stati Uniti dal 1877 al 1965. Non è storia antica: i genitori di molti adulti di oggi erano già nati. I miei nonni e i miei zii hanno vissuto lì e in quegli anni.
Contemporaneamente, gli USA e l'URSS erano in piena Guerra Fredda: una competizione tecnologica e politica in cui mandare un uomo nello spazio era una questione di prestigio nazionale, quasi di sopravvivenza. Nel 1957 i sovietici lanciano lo Sputnik — il primo satellite artificiale. L'America è in panico. E ha bisogno dei migliori cervelli disponibili. Incluse quelle tre donne — che lo Stato considerava cittadine di serie B, ma di cui aveva disperatamente bisogno.
Questa contraddizione è il cuore della storia.
📌 UNA DATA DA TENERE A MENTE
1953 → Katherine entra al NACA (poi NASA)
1957 → L'URSS lancia lo Sputnik: inizia la corsa allo spazio
1962 → John Glenn orbita attorno alla Terra. Chiede a Katherine di verificare i calcoli del computer prima di partire
1969 → Apollo 11: l'uomo sulla Luna. Anche i calcoli di Katherine Johnson sono dentro quel momento
2016 → Esce il film Hidden Figures. Il mondo scopre questa storia. 63 anni dopo.
2020 → La NASA intitola il suo quartier generale a Mary Jackson
"Devi essere la prima. Devi essere migliore. Devi essere più coraggiosa."
Mary Jackson
COSA C'ENTRA TUTTO QUESTO CON TE
Potresti pensare: "bella storia, ma è roba del passato".
Aspetta un secondo. Nel 2023, solo il 26% degli occupati nel settore tecnologico nei paesi europei era donna. In Italia, meno del 20% degli studenti universitari in ingegneria informatica è di genere femminile. La rappresentazione conta: se non vedi qualcuno come te fare una certa cosa, tendi a non immaginare di poterla fare tu.
E poi c'è la questione Dorothy. Lei ha capito una cosa che vale ancora oggi, anzi vale ancora di più: quando l'automazione arriva e minaccia il tuo lavoro — o le tue competenze — puoi subirla o anticiparla. Lei ha imparato il FORTRAN quando nessuno ancora lo faceva, e ha trascinato il suo team con sé. Noi siamo esattamente nella stessa situazione con l'intelligenza artificiale. La domanda non è "l'AI mi sostituirà?" ma "cosa faccio adesso per essere utile in un mondo che cambia?"
🔭 PISTE DI RICERCA — ESPLORA TU
Non fermarti al video. Le risorse qui sotto sono tutte gratuite e autorevoli. Scegli almeno una pista e vai a fondo — non per fare un compito, ma perché questa storia merita più di due minuti.
PISTA 1 · La sezione NASA dedicata a Hidden Figures
La NASA ha una sezione storica con fotografie originali degli anni '60, documenti d'archivio e biografie. Vai qui: nasa.gov/centers-and-facilities/langley/hidden-figures
Cerca una foto delle sale di calcolo del "West Area Computers" — le stanze dove lavoravano le calcolatrici umane. Poi guarda dove stai seduto adesso e pensa alla differenza.
Per le fotografie d'archivio originali vai sul sito della NASA e cerca "Katherine Johnson" o "West Area Computers".
🎯 Sfida: trova una fotografia originale degli anni '60 che ritrae le tre scienziate o il loro gruppo. Descrivi quello che vedi in tre righe.
PISTA 2 · Women @ NASA: chi sono le scienziate di oggi
La NASA ha una sezione dedicata alle donne che lavorano nell'agenzia oggi. Scopri chi sono, cosa studiano, da dove vengono. Vai su: women.nasa.gov
La situazione è cambiata rispetto agli anni '60? In che misura? Per le risorse didattiche vai anche su: nasa.gov/stem
🎯 Sfida: trova il nome di una scienziata o astronauta NASA che non conoscevi. Cosa fa? Cosa l'ha ispirata?
PISTA 3 · Le Leggi Jim Crow: com'erano davvero
Il National Museum of African American History & Culture (Smithsonian) ha una sezione dettagliata sulle leggi Jim Crow, con documenti originali. Non è lettura facile — ma è esattamente il tipo di cose che è utile sapere prima di parlarne con qualcuno che non le conosce.
Per i documenti d'archivio originali del movimento per i diritti civili: loc.gov/collections/civil-rights-history-project
🎯 Sfida: trova un esempio concreto di legge Jim Crow che ti ha stupito. Spiega in due o tre righe perché.
PISTA 4 · I calcoli che portarono l'uomo sulla Luna
Katherine Johnson calcolava traiettorie orbitali a mano. Questo significa: circonferenza dell'orbita, velocità, angolo di rientro nell'atmosfera — con un margine di errore ammissibile di pochi centimetri su centinaia di chilometri. Il sito NASA STEM ha risorse per capire com'è fatta un'orbita e perché i calcoli erano così critici.
Vai su: nasa.gov/stem — cerca "orbital mechanics" o "how does an orbit work".
🎯 Sfida: la formula della circonferenza è C = 2πr. Il raggio dell'orbita di Friendship 7 era 6.371 + 262 km. Calcola la distanza percorsa in 3 orbite. Confrontala con la distanza Terra-Luna (384.000 km). Cosa noti?
PISTA 5 · Dorothy e il FORTRAN: la prima era dei computer
Dorothy Vaughan imparò il FORTRAN — uno dei primissimi linguaggi di programmazione della storia, inventato nel 1957 — da sola, leggendo un manuale in biblioteca. Oggi puoi trovare la storia di quel linguaggio online e persino provarlo.
Per vedere com'è fatto il FORTRAN ancora oggi: fortran-lang.org
🎯 Sfida: cerca un esempio di codice FORTRAN. Riesci a capire qualcosa? Confrontalo con Python o con qualunque linguaggio tu conosca. Cosa è cambiato in 70 anni di programmazione?
💬 DOMANDE PER CUI NON ESISTE RISPOSTA GIUSTA
Queste domande non hanno una risposta da manuale. Richiedono che tu ci pensi davvero — da solo, con un amico, o magari scrivendoci sopra. Non devi rispondere a tutte: scegli quelle che ti "agitano" di più. Di solito quelle sono le più utili.
Su di te
C'è qualcosa che non hai mai provato a fare perché "non era per te" — per come sei, da dove vieni, come sei fatto?
Katherine Johnson, da bambina, era così brava in matematica che la scuola della sua città non era abbastanza avanzata per lei. Suo padre ogni giorno la portava in un'altra città. Qualcuno ha mai fatto qualcosa di simile per te? Tu lo faresti per qualcun altro?
Sulla storia
Se la storia di queste tre donne fosse rimasta nascosta per sempre, cosa sarebbe cambiato? Perché le storie contano?
Il libro di Margot Lee Shetterly è uscito nel 2016 — 63 anni dopo che Katherine Johnson aveva iniziato a lavorare alla NASA. Nel frattempo, quante altre storie simili non abbiamo ancora scoperto?
Sul mondo oggi
La discriminazione nel mondo scientifico e lavorativo esiste ancora? Come si manifesta — in modo diverso rispetto agli anni '60, ma forse ugualmente reale?
Non rispondere di istinto. Prima cerca un dato reale: percentuale di donne nelle materie STEM nel tuo paese, differenze di stipendio tra uomini e donne nello stesso ruolo, rappresentazione nei ruoli di leadership nelle aziende tecnologiche. Poi torna alla domanda.
Su scienza e futuro
Dorothy Vaughan ha anticipato l'arrivo dei computer e si è formata da sola, trascinando il suo team. Tu cosa faresti se l'intelligenza artificiale sostituisse qualcosa che sai fare?
Non è una domanda astratta: sta già succedendo in molti settori. Quali competenze pensi che nessuna AI possa sostituire davvero? Perché?
Sul coraggio
Queste tre donne non si sono arrese, ma non hanno nemmeno fatto la rivoluzione in modo rumoroso. Hanno risposto con l'eccellenza, la precisione, la professionalità. È sempre la strategia giusta?
C'è chi dice che "fare bene il proprio lavoro" non basta per cambiare sistemi ingiusti — che serve anche protestare, ribellarsi, fare rumore. Cosa ne pensi? Le due cose si escludono a vicenda?
Sul film e sulla rappresentazione
Hidden Figures è uscito nel 2016. Perché ci hanno messo così tanto a raccontare questa storia? E chi decide, di solito, quali storie diventano film?
Nel 2016 l'industria cinematografica era ancora guidata prevalentemente da uomini bianchi. Coincidenza? Pensa a quali storie conosci e a quali probabilmente non conosci ancora. Chi ne è l'autore, di solito?
Sull'aprire porte
Mary Jackson ha dedicato gli ultimi anni della sua carriera ad aprire porte per gli altri, rinunciando spesso alla propria avanzata personale. Tu hai mai "aperto una porta" per qualcuno? O qualcuno l'ha fatto per te?
Può essere una cosa piccola: difendere qualcuno, presentare due persone, dare un consiglio al momento giusto. La solidarietà non deve essere epica per essere reale.
SE VUOI ANDARE ANCORA OLTRE
Il libro originale da cui è tratto il film si chiama Hidden Figures di Margot Lee Shetterly (2016) — è più ricco e dettagliato del film, e racconta molti più personaggi. Se non riesci a trovarlo in biblioteca, esiste anche in inglese come ebook.
In alternativa, cerca su YouTube le interviste a Katherine Johnson rilasciate prima della sua scomparsa nel 2020: parlano da sole, senza filtri, senza effetti speciali.
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