Credo molto nelle potenzialità dei social network e vi sto di fatto spendendo le mie migliori energie. Sono convinta che una scuola 2.0 debba affiancare a un solido studio dei contenuti una diffusione degli stessi in un formato appetibile e soprattutto vicino alle modalità di comunicazione degli studenti, che di certo al giorno d'oggi non scrivono soltanto con carta e penna, ma ricorrono spesso alla leggerezza dei bits. Qualcosa che del resto già Calvino aveva preconizzato nelle sue Lezioni Americane.

Confrontarsi con il pubblico della comunità social, ben più vasto del microcosmo classe (e potenzialmente infinito), proponendo il proprio lavoro, significa per gli studenti sviluppare ottime doti di sintesi nell'esposizione dei contenuti e mantenere buon controllo ortografico. Non solo, essi devono imparare a scrivere in modo accattivante e spigliato, così da ottenere l'attenzione dei lettori, nonché variare il registro stilistico a seconda delle diverse situazioni comunicative.

domenica 21 ottobre 2018

John Dewey



Buon compleanno a John Dewey, educatore visionario, riformatore sociale, psicologo e filosofo. Dewey è stato centrale nello sviluppo del cosiddetto movimento progressivo nell'educazione, che sottolinea l'importanza della partecipazione degli studenti e delle attività significative in classe. 

Nato da genitori di umili mezzi a Burlington, nel Vermont, Dewey iniziò la sua carriera come insegnante di classe. Dopo essere diventato professore di filosofia, spostò gran parte della sua attenzione sull'educazione, fondando le scuole di laboratorio dell'Università di Chicago e scrivendo "Scuola e società", in cui sosteneva la necessità di sperimentazioni pratiche collaborative in classe. La sua attenzione si rivolgeva particolarmente alle abilità pratiche e all'apprendimento attraverso l'esperienza e la riflessione sull'esperienza.
Successivamente, Dewey si trasferì a New York, dove si unì alla facoltà di filosofia della Columbia University e fondò la New School for Social Research, sostenendo la democrazia come fondamento di una società libera e illuminata. 
John Dewey morì nel 1952. Nel corso della sua lunga carriera, pubblicò 40 libri e 700 articoli su una vasta gamma di argomenti, e influenzò indelebilmente le aule del mondo con il suo approccio democratico orientato al significato dell'insegnamento e dell'apprendimento.

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